Questo teatro ti farà viaggiare, oltre il tempo e oltre lo spazio...

 
Who wants to be a Masterchef?

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Spettacolo bilingue

Accidental Tourist

Accidental Tourist

Spettacolo bilingue

Fiaba Indiana - L'arcobaleno e le anatre

Fiaba Indiana

L'arcobaleno e le anatre

Shahrazad e la lampada di Aladino

Shahrazad

e la lampada di Aladino

Fiaba Zigana - La scatolina magica

Fiaba Zigana

La scatolina magica

Fiaba Brasiliana - Clarita dalle belle dita

Fiaba Brasiliana

Clarita dalle belle dita

Teatro Ragazzi


La mia idea di Teatro Ragazzi è quella di un teatro che accompagna nella crescita, aiutando a fare scelte importanti.

Il Teatro Bilingue fa sì che i bambini imparino l'inglese divertendosi. Le 'Fiabe dal Mondo' portano i bambini a vivere l'emozione di un viaggio, a scoprire le tradizioni e i colori di mondi lontani, a ridere e piangere coi protagonisti e capire che dietro ogni uomo c'è una storia che merita di essere ascoltata.



FRANCESCA
BRUSA PASQUÉ

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BRUSA PASQUÉ
www.francescabrusapasque.net
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Biografia di Francesca Brusa Pasqué

Formazione

Durante l'ultimo anno del Liceo Classico di Varese facevo parte di una compagnia teatrale di autentici “fuori di testa”.
Ci chiamavamo  “Gli insonni” e da questo gruppo sono usciti altri due attori professionisti, una giornalista che scrive di teatro e un bassista straordinario. Fummo scellerati, forse, ma la benedizione arrivò dall'alto: il nostro “Jesus Christ Superstar” fu un successone che ci battezzò... letteralmente!

fbp biografia
Mi iscrissi a Filosofia all'Università Cattolica di Milano, dove scelsi l'indirizzo Comunicazioni Sociali, sezione Spettacolo, laureandomi, infine, in Storia del Teatro con la tesi dal titolo “Teatro e territorio. Analisi di un caso: il Teatro Città Murata”. La preparazione di questa tesi mi appassionò moltissimo, permettendomi di vivere situazioni coinvolgenti e di entrare in contatto con alcune personalità carismatiche del teatro. Entravo sempre di più nell'affascinante mondo del palcoscenico...

Durante l’Università e negli anni a seguire, ho frequentato molti laboratori, ma quelli che hanno lasciato in me un segno profondo sono stati quelli di narrazione, teatro, drammaturgia, clownerie, teatro-danza, contact improvisation e canto, condotti da Marco Paolini, Lucilla Giagnoni, Cèsar Brie, Naira Gonzalez, Claudio Bernardi, Giuliano Scabia, Bano Ferrari, Pep Bou, Michela Lucenti, Ariella Vidac, Monica Francia, Marina Tortelli, Wanda Moretti, Nausicaa Nisati.

Il teatro mi ha sempre appassionato anche per la sua straordinaria efficacia come strumento sociale. Così, sperimentando modalità e punti di vista fortemente innovativi nel campo della conduzione di gruppi, mi sono diplomata alla scuola triennale “Anabasi” del C.R.T. di Milano, proseguendo nei sei anni successivi la mia attività nel gruppo di ricerca sul “Teatro degli Affetti” coordinato da Giulio Nava.

fbp ricordidiviaggioFino a qualche anno fa ho costantemente collaborato con compagnie teatrali, interpretando vari ruoli all'interno di produzioni che hanno girato l'Italia.
Mi sono divertita moltissimo, vivendo la mia lunga fase “adolescenziale”. Ma intanto studiavo, facevo grandi esperienze e grandi incontri, come quello con Riccardo Caporossi, che mi ha illuminata sul senso dello spazio scenico e della presenza scenica dell'attore. Con “Addii” abbiamo partecipato al Festival Santarcangelo dei Teatri.

Gli esordi 'da sola'

Lento ma inarrestabile, cresceva dentro me il desiderio di dire qualcosa. L'occasione è arrivata con Immaginarte, associazione musicale con cui ho lavorato per qualche anno, portando in scena le mie prime fiabe musicali, con le musiche originali di Alessandro Cadario e curando la regia di lezioni-spettacolo a tema musicale. 

L'esperienza con Marco Paolini aveva deposto un seme che stava germogliando: la voglia di raccontare a modo mio, attraverso quegli strumenti che sono a me più consoni e che nel tempo ho affinato, come la voce, il canto e la scelta di una modalità narrativa che intreccia diverse tecniche teatrali.

Al Castello Sforzesco di Milano, "Le mille e una nota" con Immaginarte.

Senz’altro l’approccio universitario volto all’approfondimento critico e mai scontato, mi ha orientata ad affrontare le tematiche dei miei spettacoli, attraverso una lunga e accurata ricerca, che ogni volta mi fornisce degli elementi necessari per creare la struttura della storia che scelgo di portare in scena. 

 "Fiaba zigana" con i musicisti di Immaginarte.

Da questo germe ha preso vita il progetto di Teatro Ragazzi "Fiabe dal mondo", che si è articolato in quattro fiabe che racconto da sola. Questa scelta è stata possibile grazie all’ incontro per me fondamentale, con la scenografa Ines Capellari, con cui è iniziata una collaborazione intensa e fertile: Ines condivide la mia stessa visione di un teatro che è scambio di esperienze, messa in discussione, curiosità culturale, desiderio di sperimentare in maniera creativa le possibilità sceniche di un testo. Per me è stata una meravigliosa ricerca: anno dopo anno ho messo in scena mondi lontani, studiando appassionatamente, dando forma e vita alla parola scritta, per portare infine ai ragazzi la bellezza e la dignità di culture altre:

2005: debutta “Shahrazad e la lampada di Aladino”;
2006: “Fiaba indiana. L'Arcobaleno e le anatre” viene ospitata in “Racconti di qui e altrove .  7° Festival Internazionale di Narrazione”, ad Arzo (Svizzera);
2007: debutta “Fiaba zigana o di come fu inventato il violino”;
2008: debutta “Fiaba brasiliana. Clarita dalle belle dita”.

Con questi lavori sono stata anche ospite presso LaFeltrinelli di Milano, inserita per quattro anni nella stagione Milanoteatroragazzi, invitata all'Operaestate Festival Veneto, dove ho presentato tre spettacoli nella sezione MiniFest.

Maturità

Ero pronta per il teatro adulto. fbp maturitàE così un bel giorno sono andata a vedere uno spettacolo di teatro civile, in cui si denunciava lo status quo dell'Italia di quegli anni. Era il 2009...Ne sono uscita così amareggiata che ho capito che potevo, che dovevo fare anche io qualcosa. Ma quale strumento potevo utilizzare per dire la mia?

Sul fondo di un cassetto, da molti anni, giaceva il frutto ancora acerbo di un lungo lavoro di ricerca e di traduzione, che avevo condotto su una cantautrice cilena, artista a tutto tondo con l'energia di una guerriera, “donna con la D maiuscola” capace, senza peli sulla lingua, di dar voce al suo popolo. La risposta era proprio lì, in attesa di uscire dal cassetto!

Nel 2010, dunque, dopo una avventurosa e sofferta fase di preparazione, debutto finalmente con “ContAr VIOLETA PARRA” al festival Il paese dei raccontatori di Mariano Comense e, dopo diverse repliche in Italia e in Svizzera, nel 2015, su richiesta dell'istituto Los amigos de la lengua española di Locarno e con il prezioso supporto di professionisti madrelingua, ho realizzato anche la versione dello spettacolo in lingua cilena.
Nel 2017, centenario della nascita di Violeta, grazie all'incontro con Mono Carrasco, impresario dei mitici Inti Illimani Historico, “ContAr VIOLETA PARRA” ha ottenuto il patrocinio del Governo del Cile.

Intanto, tenendo sempre viva la convinzione che il teatro possa essere validissimo strumento per sviluppare consapevolezza, coscienza del momento presente e capacità di senso critico, nel 2013 ho messo in scena per il teatro ragazzi “CasaTerra”, spettacolo che apre una riflessione sull'ambiente, sui meccanismi del consumo e sulla importanza della sostenibilità oggi.

E oggi?

Francesca Brusa PasquéOggi la mia ricerca sulla narrazione continua, in una veste più popolare, anche grazie all’incontro con l’organettista Eleonora Rapone. Qualche anno fa il Piccolo Festival dei Mutevoli Confini (Valle Veddasca in provincia di Varese) mi coinvolse per raccontare le storie del territorio. Ne nacquero due performance, “Son le donne che han fatto Lozzo” e “ Piccola Curiglia”, che nel tempo si sono evolute fino a confluire in un unico spettacolo: “Un bacio tra due terre. Storie di donne e di confini”. Tutto il processo di lavoro è stato tanto appassionante, in quanto le piccole storie di un microcosmo come quello di una valle, si espandono fino a diventare storie universali, dalle tematiche forti e attuali. Cosa c’è di meglio che vedere il confine tra due terre, come un bacio?
Anche per il Teatro Ragazzi ci sono novità: in co-produzione con Giovanni Ardemagni, nasce il progetto di Teatro Bilingue in inglese e italiano, con due spettacoli di gran successo: “Accidental Tourist” e “Who wants to be a masterChef?”, in cui recito in inglese.

Infine, voglio aggiungere un'altra declinazione del mio teatro. Tanti anni di laboratori teatrali condotti con ogni fascia d'età hanno distillato un’esperienza che, dal 2011 è confluita in ICA (Istituto per la Creatività Applicata), con cui collaboro in seminari e workshop aziendali, in lingua italiana, inglese e francese. Per essere davvero professionale anche in questo settore, sono diventata Coach, acquisendo e mantenendo le credenziali internazionali ICF..
fbp biografia

Il teatro, portato fuori dal suo ambito,  è un potente strumento di socializzazione e ricerca espressiva, perché diventa un vero e proprio laboratorio.

Cos'è un laboratorio di espressività teatrale

È un tempo/spazio in cui si esplora, si sperimenta, si tenta di conoscere se stessi e gli altri attraverso un’esperienza molto concreta di vita insieme: chi vi partecipa, condivide un’esperienza forte, vitale, di crescita.
Se esprimersi significa “spremere fuori”, ecco che con il teatro si trova una modalità perché il “proprio personale espressivo” emerga, lontano da stereotipi e da imitazioni.

I bambini potranno finalmente liberare le loro potenzialità espressive, in modo individuale e in gruppo. Sollecitati con giochi teatrali e relazionali, potranno attivare la loro creatività, attingendo ai propri contenuti personali e inventando il “loro” teatro.
A volte si arriverà allo spettacolo; altre volte il laboratorio viene visto come un momento decisivo di formazione senza prestazione finale. In ogni caso, il bambino farà un importante percorso di crescita.

Ecco alcune scuole che negli ultimi anni hanno attivato dei laboratori di espressività teatrale
Scuole dell’infanzia
Istituto Comprensivo di Viggiù, Varese

Scuole Primarie
Scuola “R. Steiner”, Minusio (Svizzera)
Scuola Canetta, Varese
Scuola Montessori, Castellanza (Va)
Scuola Carducci, Legnano
Scuola Battisti, Malnate (Va)
Istituto Comprensivo Cagnola, Gazzada (Va)
Scuola Pedotti, Luvinate
Scuola Battisti, Tradate
Scuola Rosmini, Tradate
Scuola Settembrini, Velate-Varese.

Scuole secondarie
Scuola Media D. Alighieri, Cocquio Trevisago (Va)

Scuole superiori
Istituto Einaudi, Varese
Istituto Professionale Verri, Busto Arsizio (Va)
Liceo Arcivescovile Bentivoglio, Tradate (Va)
Istituto Tecnico Commerciale, Luino (Va)
Liceo Artistico Frattini, Varese

Corsi di aggiornamento per insegnanti “L’intervento di teatro nella scuola”
Scuola Media Moro, Cislago (Va)
Liceo Bentivoglio di Tradate

"Amo raccontare. Mi emoziono profondamente quando scorgo le storie prender forma sui visi di chi ascolta: una storia diventa mille storie, una per ogni persona che c’è in sala. Questa è magia!
Ho scelto storie che parlano di altri mondi: chi le ascolta, può sognare un viaggio, conoscere altre culture, farsi stupire dal diverso.

Più di vent’anni di teatro con grandi e piccini, metà di essi li ho passati a raccontare in teatri, librerie, piazze, festival internazionali, cortili e castelli. Su e giù per l’Italia e la Svizzera, seminando le mie “fiabe dal mondo”.

Nel teatro cerco la vita, cerco la relazione, attendo un segnale per respirare col pubblico, per vibrare insieme. Credo che oggi il teatro abbia un senso, perché apre la dimensione del qui ed ora e lì dentro si sprigiona energia vitale."

francescas activity

Il teatro e l’espressività sono di grande aiuto anche nell’ambito aziendale, in cui c’è necessità di migliorare l’ambiente di lavoro, in termini di relazione, comunicazione e consapevolezza delle tematiche fondamentali.
L’attività espressiva stimola i partecipanti a mettersi in relazione, crea un’esperienza di gruppo, propone nuovi paradigmi, sfida l’abitudine e lo stereotipo, porta all’invenzione e alla costruzione di nuove rappresentazioni della realtà.
fbp group experienceLe tecniche del laboratorio teatrale, unitamente alle competenze del Professional Coach, vengono applicate nei workshop e nei seminari su leadership, innovazione e cambiamento organizzati I.C.A. Istituto per la Creatività Applicata, presso aziende nazionali e internazionali, in italiano, inglese e francese.

Film - Vanitose di Giorgio Molteni

Film - La cella di Roger Fratter


Spettacoli e racconti


Come gli antichi raccontatori di storie, la mia narrazione è giocata con tutto il corpo, con personaggi, canti, movimento. Tutto questo fa riflettere su tematiche importanti, trasmette vicinanza con la terra, accende emozioni... e in un momento si ritorna bambini.